E-VAN (Educational van): progetto itinerante di educazione non formale e informale e di attività ludiche per l’empowerment dell’adolescenza

Il progetto E-VAN nasce in seguito alla pandemia, in risposta alle nuove necessità emergenti: socializzazione, stabilire relazioni costruttive e protagonismo giovanile.
Grazie al contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche della Famiglia, Bando Educare Insieme, il nostro van attrezzato ha raggiunto oltre 30 comuni della provincia di Pordenone, dove i nostri operatori specializzati hanno raggiunto più di 2500 persone tra attività destinate alle famiglie (eventi, mostre fotografiche, iniziative di sensibilizzazione sui temi dell’adolescenza) e ai ragazzi (sport, musica, arte, fotografia, teatro, parkour, street art, percussioni, promozione alla lettura e laboratori di land art, fumetto, giocoleria, scenografia, photovoice e approfondimenti a scuola sul corretto utilizzo dei social, privacy, cyberbullismo, dipendenze, corretta informazione e alfabetismo funzionale).
E-VAN non si ferma: dopo il primo anno ha generato altri progetti per gli adolescenti, continuando la sua avventura! Ci trovate a Pordenone, San Giorgio della Richinvelda, Morsano al Tagliamento e Cordovado grazie ai contributi dell’Impresa Sociale CON I BAMBINI, di FONDAZIONE PITTINI e del Bando BENESSERE IN COMUNE della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sulle pagine Facebook e Instagram di ASCARETTO e E-VAN potete trovare tutte le date.
INSIEME PER CRESCERE

Il progetto che nasce dalla collaborazione tra Comune di Pordenone, Ascaretto e gli Istituti Comprensivi della città per il benessere degli studenti e la prevenzione di situazioni di disagio.
INSIEME PER CRESCERE vuole:
- PROMUOVERE IL BENESSERE di tutte le persone che fanno parte del sistema scolastico e PREVENIRE l’insorgere di forme di disagio e/o malessere psico-fisico sia attraverso uno spazio individuale di ascolto sia attraverso delle ore dedicate ad attività da proporre in classe
- CREARE UNA RETE DI SUPPORTO che coinvolga non solo la comunità scolastica ma anche territoriale con benefici diretti sul benessere degli studenti e sull’efficacia educativa
Si concretizza in:
- 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝗹𝗮𝘀𝘀𝗲 o in piccoli gruppi
- 𝗦𝘂𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗮𝗶 𝗱𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 nella gestione di situazioni complesse
- 𝗜𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼 con i genitori per problematiche emergenti o passaggi critici
L’accesso al servizio è gratuito su richiesta presso l’istituto scolastico di riferimento.
NON ME LA BEVO – Incontri di sensibilizzazione sui rischi del consumo di alcol in adolescenza

Il progetto intende approfondire le tematiche legate all’uso di alcol nei giovani, coinvolgendo in primis gli adulti di riferimento: genitori, famigliari, educatori, insegnanti, istruttori sportivi e persone interessate a vario titolo, con il fine ultimo di promuovere una cultura del benessere e della prevenzione favorendo il concetto di comunità educante capace di elaborare azioni strutturate e innovative.
Si concretizza nell’organizzazione di cicli di 5 incontri, nei quali saranno approfondite diverse tematiche:
- ALCOL E SALUTE IN ADOLESCENZA: impatto sociale e sanitario
- ALCOL E GIOVANI. COMPITI EVOLUTIVI: le funzioni psicologiche del consumo di alcol in adolescenza
- MINORI E ALCOL: quadro giuridico e responsabilità di uso e abuso di alcol in adolescenza
- ACCORGERSI E DEDICARSI. GIOVANI E DIPENDENZE: un incontro per riflettere sui nuovi adolescenti
- SPORT, ALCOL E ADOLESCENZA
SINTAS SUL SGIAVIN – Progetto intergenerazionale di recupero delle abitudini contadine e delle tradizioni locali in via di estinzione della campagna cordenonese

Il progetto, finanziato con 50.000 euro dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del bando per la promozione degli interventi di presa in carico delle persone fragili, supporto ai caregiver familiari, mobilità e accessibilità a favore di persone con disabilità o con limitata autosufficienza e di persone anziane, ha portato all’organizzazione di attività mirate al recupero delle tradizioni della cultura contadina, attraverso una serie di iniziative presso la sede della fattoria Il Guado di Cordenons. Il recupero e la valorizzazione del patrimonio umano, oltre che naturalistico e storico-culturale, è un valore aggiunto: si sono, infatti, ascoltate diverse testimonianze dirette di persone depositarie di tradizioni, usi e costumi che rischiano di perdersi nella memoria del tempo.
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con:
Associazione Modo, gestore della Fattoria Il Guado a Cordenons, situata in un’area di interesse naturalistico;
Associazione Naturalistica Cordenonese, che dal 1991 propone eventi e iniziative ispirate alla conoscenza degli animali e delle piante del territorio locale;
Gruppo Cordenonese del Ciavedal, che si prefigge di mantenere viva la conoscenza delle tradizioni e della cultura della comunità locale.
Grazie al coinvolgimento di specialisti in materie naturalistiche e nella storia delle tradizioni locali, ogni attività ha offerto un’occasione per un apprendimento diretto, stimolante e connesso al territorio.
GENITORI IN CRESCITA – Strumenti e risorse per una genitorialità consapevole

